• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

COMUNICATO: La Puglia non è territorio da trivellare!

Logo Comitato "No petrolio, Sì Energie Rinnovabili"

 

Il nostro petrolio è di pessima qualità ma costa poco.

 

Il Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili ribadisce ancora una volta e con forza il suo parere negativo verso ogni progetto di richiesta, da parte delle società petrolifere, ad effettuare prospezioni geosismiche tramite air-gun e successive installazioni di piattaforme petrolifere.

La situazione pugliese è sempre più critica e delicata. La nostra amata Regione è nel mirino di diverse società petrolifere. Sulla terraferma sono già state concesse 14 autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi.

Sono quattro, invece, le società che hanno presentato al MSE istanze di permesso in mare: la Petroceltic in zona Tremiti, la Northern Petroleum nel tratto di mare antistante le coste che vanno da Bari a Leuca, l’Eni su Brindisi e la Spectrum Geo per tutta la costa pugliese.

 

cartina

 

 

La Petroceltic si è impegnata a non svolgere alcuna attività nel mare delle Isole Tremiti fino al 22.3.2012, quando il Tar del Lazio prenderà una decisione definitiva.

 

La Northern Petroleum, come illustra la cartina, oltre ad essere già titolare di due permessi di ricerca idrocarburi, den.F.R39.NP e F.R40.NP (campi Giove e Rovesti in verde), ha presentato istanze per il conferimento di ulteriori sette permessi di ricerca: d149 D.R-.NP, d60 F.R-.NP, d61 F.R-.NP, d65 F.R-.NP, d66 F.R-.NP, d71 F.R-.NP, d72 F.R-.NP( in giallo). Nelle aree in verde, come previsto nella 1°fase del programma dei lavori, in autunno/inverno inizieranno i lavori atti ad effettuare prospezioni geosismiche usando air-gun. Una volta concessi due permessi, per effetto domino, non sarà difficile accordare i restanti sette del progetto e poi, in caso di esito positivo delle ricerche, passare alla 2°fase che prevede l’esecuzione di un pozzo esplorativo. Numerose le Osservazioni presentate dalle Istituzioni, dalle associazioni e da noi del Comitato al Ministero dell’Ambiente e al MSE e diversi i ricorsi al Tar. La partita non è ancora finita!

L’Eni ha presentato, già dal ’93, a Brindisi il progetto “Aquila” e nel 2009 ha assegnato alla Saipem la conversione di una sua petroliera in un impianto galleggiante (FPSO) atto allo sfruttamento di un giacimento che si trova a 25 miglia da Brindisi. Il permesso FC2AG (in rosso) è stato accordato all’ Eni che dal ’92 fino al 2020 ha la concessione di coltivazione idrocarburi in quell’aria. Nel 2006, per lavori di manutenzione della piattaforma, i pozzi da cui si estraeva il greggio sono stati chiusi ma sembra che  nulla vieti alla società di riaprirli a breve.

La Spectrum Geo, in ultimo, ha sottoposto al MSE due  istanze di permesso di prospezioni geofisiche che interessano tutto il Mar Adriatico ed in particolare la “d 1 F.P-.SP” che riguarda l’Adriatico meridionale, costeggiando in toto le coste pugliesi per una lunghezza di 3898 Km  ed una superficie 16.169 Km2.

Invitiamo tutti, istituzioni e singoli cittadini, a presentare Osservazioni al Ministero dell’Ambiente entro il 4/10/2011.


(Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Silvia Russo

Portavoce Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili

 

Vota SI Referendum 17 Aprile 2016

Referendum NO NUCLEARE

VOTA SI per FERMARE IL NUCLEARE

VOTA SI per FERMARE IL NUCLEARE

PARTECIPIAMO!

21/01/2012: La PUGLIA SCENDE IN PIAZZA!

21/01/2012: La Puglia scende in piazza!

DIFENDIAMO la Puglia e il nostro modello di sviluppo

VIDEO INTERVISTE:

DIFENDIAMO la Puglia e il nostro modello di sviluppo

Referendum Acqua

Referendum Acqua

Oro Nero - Next to the Text

There seems to be an error with the player !

AMICI:

Comitato "NO al Carbone" - Brindisi


Gallerie

Download