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Le Istanze di Permesso di Ricerca in Mare d60 F.R-.NP, d61 F.R-.NP e d149 D.R-.NP

Aree d60 d61 d149

 

 

Cominciamo con i link di riferimento sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per l'Energia - Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche:

L'attenzione di associazioni e comitati tra il barese ed il brindisino per queste tre istanze (tutte presentate dalla "Northern Petroleum Plc" quasi contemporaneamente nel 2006) si è fatta marcata a partire da fine 2009, dopo i decreti ministeriali (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Salvaguardia Ambientale di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali) n°1347 e n°1348 del 14/10/2009 e n°1349 del 15/10/2009, dove viene dato:

"Giudizio positivo circa la compatibilità ambientale del progetto presentato dalla Società Northern Petroleum (UK) Ltd, con Sede Secondaria in Italia in Viale Trastevere, 249 - 00153 Roma, relativo alla prima fase (indagine geofisica) del programma lavori collegato al Permesso di Ricerca di Idrocarburi "XXXX" subordinatamente al rispetto delle seguenti prescrizioni: ...

... Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR entro 60 giorni e al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazione dell'Avviso in Gazzetta Ufficiale"

Le pubblicazioni in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) sono avvenute:

  • il 16/11/2009, n°267 - pag.23, per il decreto ministeriale n°1349 relativo all'istanza d149 D.R-.NP --> scadenza per presentazione al TAR: 15/01/2010;
  • il 19/11/2009, n°270 - pag.36, per il decreto ministeriale n°1348 relativo all'istanza d60 F.R-.NP --> scadenza per presentazione al TAR: 18/01/2010;
  • il 21/11/2009, n°272 - pag.32, per il decreto ministeriale n°1347 relativo all'istanza d61 F.R-.NP --> scadenza per presentazione al TAR: 20/01/2010;

 

Dal sito del Ministero è possibile vedere i vari passi amministrativi che sono veramente similari (anche come date) per i tre procedimenti, dunque riportiamo lo Status di procedimento amministrativo della istanza d61 F.R-.NP una tra tutte:

Tipo Data Note
Presa nota BUIG 31/07/2006
Comunicazione di avvio procedimento 03/10/2006
Esame CTIG 11/04/2007
Richiesta contributo Legge Marzano
08/05/2007
Richiesta di presentazione VIA (a Operatore)
07/08/2007
Sollecito VIA a Operatore 04/09/2008
Comunicazione (da Operatore) avvenuta presentazione VIA 12/09/2008
Richiesta chiarimenti (da Ministero Ambiente a Operatore) 13/10/2008
Comunicazione (da Operatore) avvenuta presentazione VIA 13/11/2008
Interlocutoria 19/11/2008 da Soc. invio doc. a Soprintendenze
Interlocutoria 08/01/2009 da Min. ambiente a Min.-trasmissione doc. a Comm. Tecnica per VIA
Interlocutoria 09/01/2009 da soc. a Min.-invio doc. tecnica a prov. e comun (08.01.2009)i
Ricezione parere 05/06/2009 parere favorevole Min. Beni Culturali
Risposta VIA da Ministero Ambiente 03/11/2009
Richiesta atti ex art. 14, comma 2°, legge 241/1990 02/12/2009
Ricezione parere 15/12/2009 Coman Gene Copo Cap Porto
Ricorso 20/01/2010 ricorso contro decreto VIA
Ricezione parere 31/05/2010 da Reg. Puglia-Area Politiche Ambiente:parere sfavorevole

 

Vari Comitati ed Associazioni locali si sono mossi ed hanno manifestato imponendosi alla gente, all'attenzione della stampa e poi anche a chi di dovere ottenendo:

Ad ogni modo, il TAR di Lecce in data 24/02/2010 decreta formalmente la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti impugnati verso l'istanza d149 D.R-.NP, e la palla passa in balzo al TAR della Puglia su richiesta della Regione Puglia!

Le motivazioni presentate sono:

"... rilevato che il procedimento di compatibilità ambientale è culminato nella adozione di provvedimenti ministeriali che sembrano avere disatteso alcuni considerevoli profili di criticità qui di seguito riportati:

  • omesso perfezionamento della procedura di composizione della commissione tecnica di verifica di impatto ambientale mercè convocazione del rappresentante designato dalla Regione Puglia, con conseguente mancata valutazione di interessi ascrivibili all’ente territoriale;
  • omessa considerazione del carattere inquinante della tecnica di prospezione geofisica denominata “Air-gun, soprattutto in rapporto alla mancata considerazione di una alternativa tecnicamente praticabile allo stato delle conoscenze di settore e delle caratteristiche di sensibilità dell’area ove si svolge l’attività in questione ;
  • non adeguata considerazione degli effetti pregiudizievoli derivanti dall’utilizzo della suddetta metodica di prospezione geofisica per la salvaguardia di alcune specie marine ( in particolare, Misticeti e Odontoceti);
  • omessa valutazione dei pregiudizi che l’attività di ricerca petrolifera in argomento può produrre a carico delle attività produttive attraverso le quali si manifesta la vocazione del territorio costiero( attività di esercizio della pesca , del turismo , della balneazione ecc.);
..."

Il 25/02/2010 viene anche presentato da parte della Provincia di Bari il ricorso al TAR del Lazio (in ritardo sulla scadenza imposta dal decreto ministeriale sopracitato, ma comunque in supporto alla richiesta fatta dalla Regione Puglia in ultimo giorno utile!)

Così, nell'incalzare degli eventi, in data 26/04/2010 la Giunta regionale pugliese esprime il suo parere sfavorevole verso tutte e tre le istanze (tramite le delibere n°1080, n°1081 e n°1082):

"Parere sfavorevole di compatibilità ambientale, della Giunta regionale, nell’ambito del procedimento ministeriale di V.I.A., per il progetto relativo al programma lavori nel permesso di ricerca idrocarburi, in territorio di Monopoli e Brindisi, proposto dalla Northern Petroleum, con sede in Roma. (“d149 D.R.-N.P.”; d61 F.R.-N.P.”; d60 F.R.- N.P.”)"

In data 23/06/2010 il TAR Puglia - Bari, su ricorso proposto dalla Regione Puglia e con l'intervento del Comune di Fasano, ANNULLA il decreto del Ministero (MATTM di concerto con il MIBAC) n°1349 del 15/10/2009 (riguardante la sola istanza d149 D.R-.NP) sulla quale si era avuta sospensione il 24/02/2010 dal TAR di Lecce.

Dunque riguardo le altre due istanze (d60 F.R-.NP e d61 F.R-.NP) non ci si è riusciti ad ottenere l'annullamento dei rispettivi decreti Ministeriali, ma si è ottenuto solo il parere sfavorevole della Regione Puglia.

Così, in data 6/11/2010 la "Northern Petroleum Plc" ha presentato di nuovo la V.I.A. per l'istanza d61 F.R.-NP e questa volta rispettando quello che era uno dei punti per cui ha perso il ricorso sopracitato e da cui estraiamo:

"Quanto al motivo di ricorso sub 1) (in particolare asserita violazione dell’art. 24, comma 2 dlgs n. 152/2006), lo stesso è fondato.

Invero il progetto presentato dalla Northern Petroleum (UK) Ltd risulta essere stato pubblicato su due quotidiani (“Il Giorno” scelto quale quotidiano a diffusione nazionale e “Puglia” scelto quale quotidiano a diffusione regionale).

Tuttavia è evidente che i due quotidiani in questione non rispondono ai criteri ed ai parametri normativi prescritti dalla legge (l’art. 24, comma 2 dlgs n. 152/2006 prevede infatti che la pubblicazione debba essere eseguita su un quotidiano a diffusione nazionale e su un quotidiano a diffusione regionale).

E’ infatti nozione di fatto che rientra nella comune esperienza (che anche il giudice amministrativo può porre fondamento della decisione ai sensi dell’art. 115, comma 2 c.p.c.) quella per cui possa essere considerato quotidiano a diffusione nazionale un giornale quale, a titolo esemplificativo, il Sole 24 Ore ovvero il Corriere della Sera e che viceversa possa essere considerato quotidiano a diffusione regionale in Puglia un giornale quale, a titolo esemplificativo, la Gazzetta del Mezzogiorno, avendo detti quotidiani una indiscussa maggiore tiratura a livello rispettivamente nazionale e regionale, circostanze queste ultime che non si ravvisano sussistenti per i quotidiani rispettivamente “Il Giorno” e “Puglia”.
"

... insomma, la storia non è conclusa! ed anzi ad oggi si ripropone in modo più allarmante di prima!

 

In chiusura e per completezza, dei link ad articoli esterni sulle vicende:

- Ambiente&Ambienti: I pugliesi dicono no al petrolio

- La Gazzetta del Mezzogiorno - Puglia: Ricerca petrolio Tar Lecce sospende decreto ministero

- Ambiente&Ambienti: No petrolio: TAR sospende decreto ministeriale

- Press Regione: Nicastro: Tar dice no a trivellazioni in mare per ricerca petrolio

- Ambiente&Ambienti: Petrolio in Adriatico: danni e pericoli

 

 

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